Epilazione con laser o luce pulsata? Vantaggi e controindicazioni

L’epilazione con laser e luce pulsata presenta dei rischi per la pelle e per il corpo in generale?

Come ottenere una pelle perfettamente liscia, uscendo vincenti una volta per tutte dalla “battaglia” contro i peli superflui? La soluzione esiste: la depilazione definitiva. In questo ambito sono due le strade percorribili: laser e luce pulsata. In realtà, i due trattamenti dovrebbero essere definiti più correttamente come “epilazioni”. Non si limitano a eliminare il pelo dal punto in cui compare, rimuovendo il bulbo che si viene a trovare sotto la superficie cutanea. Pur essendo entrambi efficaci, esistono alcune controindicazioni al loro utilizzo. E in quali casi è meglio scegliere l’uno anziché l’altro? Per rispondere a queste domande è fondamentale approfondire la conoscenza delle caratteristiche, e delle differenze esistenti.

Epilatori laser

Iniziando dagli epilatori laser, i modelli più impiegati nei centri estetici sono quelli a diodi. Indipendentemente dalla tipologia ci si trova al cospetto di strumenti che sfruttano la capacità del calore di andare a distruggere il follicolo del pelo servendosi di un fascio caldo, trasmesso in modo costante. È proprio tale fascio a penetrare nel fusto fino ad arrivare alla radice, con l’obiettivo di distruggerla.

Da cosa dipende l’efficacia del laser?

I primi risultati sono normalmente visibili dopo circa 3 sedute anche se, per ottenere l’obiettivo, il trattamento può richiederne una decina. Il numero di sedute tende a variare in base a:

  • zona oggetto dell’epilazione
  • quantità di peli superflui
  • fase della ricrescita dei peli

Durata dei trattamenti

Per quanto concerne la durata del singolo trattamento, può variare da un minimo di 15 minuti a un massimo di 4 ore. Ciascun impulso proveniente dal laser riesce ad agire su circa 2 cm quadrati. Di solito, terminata la seduta, la crescita dei peli diminuisce di una percentuale tra il 20% e il 35%.

Risultati sulle differenti zone del corpo

Quali sono le zone che in genere rispondono meglio a un trattamento con depilatore laser? Si tratta di:

  • braccia
  • gambe
  • ascelle
  • schiena
  • inguine
  • barba

Come agisce il laser?

Il laser è in grado di emettere una luce caratterizzata da un’unica lunghezza d’onda, destinata a essere assorbita unicamente dalla melanina (presente naturalmente nel bulbo). Trasformandosi in calore è idonea a distruggere il pelo. Per questo motivo, più si trova al cospetto di peli spessi (presenti soprattutto nelle ascelle e nell’inguine) e scuri, più efficace è la sua azione.

I momenti che precedono e seguono l’epilazione

Come prepararsi al trattamento

È importante detergere la pelle prima delle sedute. Eliminare qualsiasi traccia di deodoranti, profumi, creme e di qualsiasi altro prodotto che potrebbe interagire con l’azione del laser. A partire da un mese prima, è consigliato evitare la ceretta, togliere qualche pelo con pinzetta o effettuare la decolorazione.

Suggerimenti post-trattamento

Al termine di una seduta di epilazione laser le persone dovrebbero evitare di esporsi al sole. Per quale motivo? Perché la pelle, a poca distanza dal trattamento, risulta decisamente vulnerabile alle conseguenze delle radiazioni ultraviolette. E questo può portare a un’infiammazione dei melanociti, scurendo le zone trattate. Se proprio non è possibile rinunciare all’esposizione, è fortemente consigliato l’impiego di un filtro dotato di protezione alta (SPF 50), anche nei mesi invernali.

A chi è consigliata l’epilazione laser?

Di norma questo trattamento è consigliato alle persone costrette a confrontarsi con patologie che colpiscono il bulbo pilifero. Tali patologie, infatti, potrebbero peggiorare nel caso in cui ci si sottoponga a depilazioni ripetute con troppa frequenza, favorendo la comparsa di cisti e follicoliti irritative.

Vantaggi e svantaggi dell’epilazione laser

Risultati visibili nel tempo

Il pelo colpito dal fascio di aria calda non viene strappato. L’energia luminosa dello stesso fascio, trasformata in calore attraverso il processo di fototermolisi, conduce alla distruzione del bulbo e delle cellule destinate a rigenerarlo. E questo assicura risultati duraturi. Molto apprezzato da chi si sottopone all’epilazione laser è il fatto di essere un trattamento indolore. Oltre a ridurre la quantità e lo spessore dei peli, si assiste a una ricrescita lenta (quando non inesistente); una diretta conseguenza dell’eliminazione del bulbo pilifero.

Effetti indesiderati

Concluso il trattamento, la zona interessata può apparire arrossata. Un effetto temporaneo, destinato a scomparire nel breve volgere di pochi minuti. L’arrossamento può variare a seconda del grado di sensibilità individuale. Più rara è la comparsa di macchie (chiare o scure) visibili anche per alcuni mesi. Per evitare arrossamenti è fondamentale ricordarsi di rasare la zona interessata prima di iniziare il trattamento. Così facendo, la potenza del fascio di luce verrà indirizzata direttamente sul bulbo pilifero.

Trattamento inefficiente sui peli chiari

Il laser regala i migliori risultati, come già indicato, sulla peluria di colore scuro, in particolare quando questi ultimi sono presenti su carnagione chiara. Se i peli da trattare sono bianchi, biondi o decolorati, le probabilità di ottenere i risultati auspicati sono decisamente ridotti, anzi nulli. Se sono molte le persone a ritenere il laser migliore della luce pulsata, in realtà i risultati variano in base a 2 fattori: tipologia di pelo e zona su cui si trova ad agire.

Considerazioni finali in merito alle controindicazioni

Riassumendo le controindicazioni degli epilatori laser, le più comuni sono il rossore, il gonfiore, le macchie cutanee e le infezioni facenti seguito a vesciche o lesioni cutanee.

Epilatori a luce pulsata: caratteristiche principali

A contraddistinguere gli epilatori a luce pulsata è il fascio di luce intenso emesso a brevi impulsi. Le sedute, di conseguenza, hanno una durata minore rispetto al laser risultando, allo stesso momento, più precise ed efficaci. Questo consente di ottenere risultati di rilievo con massimo 6 sedute. A differenza del laser la luce pulsata risulta più adatta alle zone in cui la pelle è più delicata:

  • viso (compreso naso e mento)
  • seno
  • baffetti

La maggiore efficacia degli epilatori a luce pulsata

La precisione del metodo con luce pulsata è legata alla capacità dell’epilatore di agire direttamente sul bulbo pilifero, provvedendo ad eliminarlo dalla radice. Il fascio riesce a bombardare il bulbo a intervalli regolari con grande precisione. Seduta dopo seduta, la quantità di peli superflui andrà a ridursi velocemente, qualsiasi sia la zona trattata. I migliori epilatori a luce pulsata sono la scelta ideale per chi non ha mai preso in considerazione la depilazione definitiva per un’evidente sensibilità al dolore. Questo trattamento, infatti, risulta meno doloroso del laser.

Chi può trarre vantaggio dall’epilazione a luce pulsata?

Gli impulsi della luce pulsata sono ideali anche in presenza di lesioni cutanee come:

  • cicatrici derivanti dall’acne
  • difetti della pigmentazione
  • rughe presenti su viso e collo
  • macchie scure legate all’invecchiamento
  • macchie derivate da un’esposizione eccessiva ai raggi UV
  • macchie e angiomi su viso e corpo
  • ipertricosi (ossia un aumento anomalo della quantità di peli)

L’epilazione a luce pulsata è consigliata agli uomini: a causa del testosterone, optando per il laser i risultati non saranno altrettanto soddisfacenti.

Controindicazioni della luce pulsata

Se le controindicazioni del laser, come visto precedentemente, non sono molto numerose, sembrano essere maggiori nell’epilazione a luce pulsata. Il trattamento è sconsigliato in questi casi:

  • gravidanza
  • fotosensibilità
  • nelle persone predisposte alle cicatrici
  • patologie cardiache
  • diabete
  • epilessia
  • malattie contagiose della pelle, herpes in primis

Estate ed epilazione con luce pulsata

Nei mesi estivi sarebbe opportuno rinunciare ai trattamenti con luce pulsata. Il rischio più evidente è di vedere il fascio colpire l’abbronzatura attorno al pelo e non il pelo stesso. E questo favorirebbe la formazione di macchie. Non rinunciare rischierebbe di far emergere:

  • infiammazioni
  • pelle secca
  • formazione di bolle
  • cicatrici
  • macchie bianche sulla pelle
  • fenomeni di iperpigmentazione

Altre manifestazioni indesiderate

Un medico competente potrà consigliare, tra gli epilatori laser, quello dotato della tipologia di laser più indicata al colore della pelle, evitando possibili lesioni o macchie. Lo stesso non può accadere nel caso della luce pulsata. Per sua natura, il fascio di luce andrà a colpire non solo il bulbo, ma anche la pelle, portando a fenomeni di iperpigmentazione, soprattutto quando il trattamento viene effettuato da persone inesperte.

Conclusione

Nei precedenti paragrafi sono stati esaminati vantaggi e controindicazioni di due trattamenti di depilazione definitiva: laser e luce pulsata. Ma esistono una serie di elementi in comune. Entrambi devono essere effettuati su pelle detersa e depilata (rasando l’area del trattamento 2 giorni prima). Nel corso della seduta vengono utilizzate solitamente dei gel, e al termine si ricorre a una crema lenitiva. Infine, il sole è “nemico” di ambedue le tecniche. Quale scegliere, quindi? La risposta non è univoca, dipendendo dalle condizioni della pelle, dall’esistenza di patologie e dalla parte del corpo presa in esame.